Ciò che hai ereditato dai padri, 
riconquistalo, se vuoi possederlo davvero
Goethe, Faust, ParteI scena della notte
Citato da Freud in Toteme Tabù, Opere, vol.VII pag.161

In fisica un sistema complesso è un sistema in cui le singole parti sono interessate da interazioni locali, di breve raggio d'azione, che provocano cambiamenti nella struttura complessiva. La scienza può rilevare le modifiche locali, ma non può prevedere uno stato futuro del sistema considerato nella sua interezza.  Ogni famiglia è regolata da legami simili, è un campo di coscienza collettivo, che va oltre l'individualità.

 Tra il 1940 e il 1950 un gruppo di studiosi (tra cui matematici, fisici ed ingegneri) diede vita alla Teoria Generale dei Sistemi. Per "sistema" si intende una unità intera e unica che consiste di parti in relazione tra loro, tale che l'intero risulti diverso dalla semplice somma delle parti e qualsiasi cambiamento in una di queste parti influenzi la globalità del sistema. 

Per cogliere appieno il significato delle Costellazioni Familiari bisogna assumere una prospettiva sistemica, all'interno della quale l'individuo non è preso come soggetto isolato, ma come facente parte di una relazione, come immerso in un campo. Il campo è un qualcosa che mette in relazione i diversi membri di un sistema. 

Il concetto di campo morfico è stato introdotto da Rupert Sheldrake, biologo e filosofo inglese, nato nel 1942. Questi sostiene che un’eredità viene trasmessa non solo tramite i geni, ma anche attraverso i campi morfogenetici: campi di forza che trasmettono informazioni riguardo alle forme che vegetali e animali devono assumere sviluppandosi. Questi campi di forza esistono anche all'interno della famiglia e si comportano come i campi morfici, trasmettendo la memoria familiare. L’esistenza di questi campi familiari sarebbe alla base della capacità mostrata dai rappresentanti durante lo svolgimento delle costellazioni di entrare in sintonia con i membri di una famiglia sconosciuti.

 La Teoria Generale dei Sistemi (o Teoria Sistemica) fu formulata da Ludwig von Bertalanffy (biologo austriaco che faceva parte della scuola di Palo Alto e in seguito del Circolo di Vienna), e poi espansa in diverse direzioni (cibernetica, psicologia, sociologia, meccanica, ecc.).Per "sistema" (dal greco systéma, da syn-ìstemi, stare insieme) si intende un'unità intera e unica composta da parti in relazione tra loro e tendenti all'equilibrio, tale che l'intero risulti diverso dalla semplice somma delle parti e qualsiasi cambiamento di una di queste parti influenzi la globalità del sistema. Ogni elemento di un sistema è in relazione con gli altri elementi, e ha una ragione d'essere per la specifica funzione che svolge. Comportamenti, ruoli e funzioni diverse concorrono a generare la Proprietà Emergente del sistema, che è una caratteristica superiore alla somma delle funzioni.

 Gli attributi fondamentali di un sistema sono: 

  • comunicazione ed elaborazione dell'informazione,
  • adattamento al cambiamento delle circostanze (auto-regolazione),
  • auto-organizzazione,

 Norbert Wiener definisce "cibernetica" (dal greco kyilbernetes, "timoniere, pilota") il processo di retroazione autocorrettiva (self corrective feedback) attraverso cui l'informazione riguardante i risultati delle attività passate è riportata nel sistema, andando così ad influenzare il futuro, e permettendo quindi al sistema di auto-regolarsi, adattarsi e modificarsi. Gregory Bateson,  applicando la teoria dei sistemi alla famiglia e alle strutture sociali, distingue tra retroazione negativa (l'informazione riporta il sistema al suo stato iniziale) e positiva (l'informazione aumenta la deviazione del sistema dal suo stato iniziale). Insieme a Paul Watzlawich e altri esponenti della scuola di Palo Alto, ha applicato la teoria sistemica alle scienza sociali, approfondendo in particolar modo la comunicazione. In psicologia l'Approccio Sistemico si occupa di esplorare quella dimensione della coscienza in cui ogni fenomeno è parte di un sistema a cui è interconnesso e da cui dipende. Come esseri umani non siamo isolati in una identità psico-fisica, ma siamo parte di una serie di ulteriori sistemi via via più ampi e complessi, quali la famiglia, la nazione, il continente, il pianeta, la storia, lo spazio e il tempo in cui si muove la nostra vita. Non a caso si utilizza il termine di ecosistema per indicare l'intima connessione tra l'ambiente e l'insieme degli esseri viventi che lo abitano con reciproche influenze. L'Albero Genealogico, inteso come Sistema Familiare, è composto da diversi elementi, è un sistema aperto e in espansione, e cerca continuamente l'equilibrio e l'auto-regolazione cibernetica. Le informazioni che circolano quindi nel sistema (o nell'Inconscio Familiare, o Anima Familiare) risentono di tutte le esperienze più o meno drammatiche vissute dai membri della nostra famiglia di origine: il problema di un singolo elemento si riflette sull'intero sistema.Ciò avviene perchè il sistema tende a ricreare il suo equilibrio.

 Attraverso le Costellazioni Familiari si arriva a mostrare il cosiddetto "irretimento": vengono portate alla luce la struttura del sistema e le dinamiche nascoste che ci mantengono legati alla nostra famiglia, che ci fanno appartenere a quel gruppo, che ci spingono ad attuare dei comportamenti che condizionano sia la nostra vita che i nostri sentimenti, senza che questi ci appartengano personalmente.

 La Costellazioni Familiari sono un metodo innovativo di lavoro creato da Bert Hellinger per esplorare le implicazioni familiari dei conflitti di cui soffriamo e trovare una soluzione. Dal momento del nostro concepimento entriamo a far parte di una famiglia che condivide un destino comune. Ciascuna famiglia, a suo modo, resta vincolata a una rete alla quale appartengono genitori, fratelli, partner, figli, generazioni passate e tutti coloro che in un qualche modo sono state implicate nel destino della famiglia. Tutti appartengono con lo stesso diritto. Il sistema familiare detiene una coscienza comune. Quando una persona del sistema ha sofferto un destino particolarmente tragico, o è stato escluso, disprezzato o dimenticato, sovente nelle seguenti generazioni si producono identificazioni e implicazioni sistemiche. Questo significa che un membro della famiglia, mosso da questa coscienza familiare, senza saperlo, sarà influenzato dal destino di colui che del suo sistema familiare ha vissuto una problematica particolarmente conflittuale. Queste implicazioni possono manifestarsi come disagio fisico, psichico, in difficoltà ad incontrare un partner, o difficoltà nello studio, nell'incapacità di sviluppare una attività professionale soddisfacente, problematiche economiche, o con comportamenti conflittuali con qualche membro della famiglia, ecc. La forza del vincolo è così forte che, a volte, si può arrivare addirittura a desiderare, inconsciamente, di dare la vita per qualcuno o seguirlo nella sfortuna o nella malattia.

L'Albero Genealogico, inteso come Inconscio Familiare, risente di tutte le esperienze più o meno drammatiche vissute dai membri della nostra famiglia di origine, dove ogni membro che sia stato escluso tende a ripresentarsi sotto forma di sofferenza e quindi ancora una volta di sintomo.

Il Modello fenomenologico di intervento sul individuo nel sistema permette di scoprire i rapporti familiari mettendoli in scena, per comprendere i nostri comportamenti, che spesso sono sotto l'influenza di sentimenti-irretimenti che non ci appartengono, e liberarcene. 

Secondo il modello ci sono tendenzialmente tre dinamiche di "irretimento" (cioè le tendenze a seguire destini e pensieri non propri ma di antenati o altri membri della famiglia):"Ti seguo nella morte o nella malattia o nel destino"; "Preferisco morire io al posto tuo" ; "Voglio espiare la tua colpa". 

Nel lavoro con le costellazioni familiari le dinamiche e le implicazioni che generano problemi vengono alla luce e ristabilendo ordine ed equilibrio appaiono soluzioni che lasciano fluire l'amore per il benessere di tutti i membri della famiglia.

Il mio approccio alle costellazioni familiari è di tipo fenomenologico,  attinge dalla Teoria dei sistemi, dalla teoria sistemica di campo, e dalla cibernetica; si basa quindi sull'osservazione del fenomeno affinché possa mettere in luce le peculiarità del sistema familiare. Prendere consapevolezza del proprio irretimento e della sua radice di provenienza porta ad assumere un ruolo attivo e responsabile sulla propria vita e sulle proprie scelte. 

Come si svolgono?

Il lavoro tipicamente si realizza in gruppo, ma è molto efficacie anche il lavoro con le costellazioni durante un incontro individuale; nel lavoro di gruppo si può partecipare come cliente, lavorando direttamente su problematiche personali, oppure presenziando e partecipando ai processi di chi lavora come cliente. Prima di configurare il sistema familiare, si fanno al cliente alcune domande per chiarire la problematica, i fatti significativi e le persone importanti coinvolte. Il cliente sceglie, allora, tra i partecipanti del gruppo, i rappresentanti per i membri della famiglia, e li "mette in scena", cioè, li posiziona nello spazio, lasciandosi guidare dalla sua intuizione e dal suo modo di percepire le interazioni fra i membri del sistema famigliare. La persona sceglie anche un rappresentante per se stessa. Fatto questo si siede e può osservare quanto emerge. Le persone scelte spesso assumono il ruolo dei membri più importanti della sua famiglia, ricreandone la struttura. Sono i rappresentanti che, a questo punto, assecondando e seguendo ciò che sentono, senza idee preconcette, mostrano attraverso le loro emozioni e sensazioni le dinamiche che distinguono la famiglia. Aiutano così a rendere visibili relazioni che altrimenti resterebbero nascoste.

E' utile e commovente tanto per i clienti quanto per i rappresentanti e per i partecipanti. La cosa più importante da riconoscere è che dietro ogni comportamento, per quanto strano possa sembrare, è l'amore e la fedeltà al proprio sistema che agiscono, anche dietro i sintomi che una persona presenta. Il lavoro con le Costellazioni Familiari rivela che l'influenza della rete familiare è poderosa e determinante nella nostra vita, anche se non lo sappiamo. Rifiutare questa influenza porta solamente a restare più inconsapevoli delle forze che ci muovono e a rendere la nostra vita più ingovernabile.

Quanto più profondamente penetriamo nel mondo submicroscopico,
tanto più ci rendiamo conto che il fisico moderno, parimenti al mistico orientale,
è giunto a considerare il mondo come un insieme di componenti inseparabili,
interagenti e in moto continuo, e che l'uomo è parte integrante di questo sistema.
Fritjof Capra, Il Tao della Fisica

 

 

Bibliografia:
Senza radici non si vola, di Bertold Ulsamer - Ed. Crisalide, 2001
Riconoscere ciò che è, di Bert Hellinger, Gabriella von Hovel, Urra Edizioni, 2001
Ordini dell’amore, di Bert Hellinger, Urra Edizioni, 2001
Costellazioni Familiari, di Bert Hellinger, Urra Edizioni, 2001