Sono il cervello sinistro. Sono scientifico. Un matematico. Amo la consuetudine. Categorizzo. Sono accurato. Lineare. Analitico. Strategico. Sono pratico. Ho sempre il controllo. Sono il padrone di parola e linguaggio. Realistico. Calcolo equazioni, coi numeri gioco. Sono digitale.

Sono il cervello destro. Sono la creatività. Uno spirito libero. Sono passione. Desiderio. Sensualità. Sono il suono ruggente di chi ride. Sono il gusto. La sensazione della sabbia sotto il piede nudo. Sono movimento. Colori brillanti. Sono la pulsione a dipingere sulla nuda tela. Sono immaginazione senza limiti. Arte. Poesia. Intuisco. Sento. Sono tutto ciò che volevo essere.Sono il cervello destro, sono la creatività, uno spirito libero. Sono passione, desiderio, sensualità. Sono il suono di chi ride, la sensazione della sabbia sotto i piedi. Movimenti, colori brillanti, la pulsione a dipingere sulla nuda tela.Sono immaginazione, arte, poesia, sento, sono tutto ciò che volevo essere. Sono analogico.

La mente funziona in un binario parallelo:

-digitale: codice numerico che individua su un’ordinata e un’ascissa un punto. E’ descrittivo. Si riferisce quindi alla quantità, allo scientifico.

-analogico: in analogia con la freccia si apre qualcosa. E’ evocativo. Poetico/letterario, si riferisce alla qualità. Sono due linguaggi e sono incommensurabili. La descrizione è l’involucro, l’evocazione è il contenuto. C’è bisogno di entrambi: la qualità non è una specie di quantità.

Ad esempio se un paziente è stato in ospedale bisognerà sapere sia quanti giorni c’è stato sia come si è sentito. Mai confonderle. Se ci sfugge una o l’altra non si gestisce la situazione. La quantità  e la descrizione operano attraverso le caratteristiche di tanti anelli collegati e che se si scollegano è un problema. La qualità è analogica, è come saltare da un sasso all’altro per attraversare il fiume. Ciò non vuol dire non logico, ma per somiglianza. E’ un discorso saltellante che va dove lo porta il cuore. Sono due forme di conoscenza.

Nella psicologia è fondamentale, perché si passa dall’oggettività all’intersoggettività. Perché usarne solo una?

Digitale-descrittivo-pensare  e Analogico-evocativo-sentire

Come usarli? Agendo, anche durante la seduta. Nella cultura europea si è sempre posto il problema dell’essere, con l’esistenzialismo si pone il problema dell’essere nel tempo, che cambia. Poiché già ora non sono ciò che ero un momento fa.