Sono il cervello sinistro. Sono scientifico. Un matematico. Amo la consuetudine. Categorizzo. Sono accurato. Lineare. Analitico. Strategico. Sono pratico. Ho sempre il controllo. Sono il padrone di parola e linguaggio. Realistico. Calcolo equazioni, coi numeri gioco. Sono digitale.

Sono il cervello destro. Sono la creatività. Uno spirito libero. Sono passione. Desiderio. Sensualità. Sono il suono ruggente di chi ride. Sono il gusto. La sensazione della sabbia sotto il piede nudo. Sono movimento. Colori brillanti. Sono la pulsione a dipingere sulla nuda tela. Sono immaginazione senza limiti. Arte. Poesia. Intuisco. Sento. Sono tutto ciò che volevo essere.Sono il cervello destro, sono la creatività, uno spirito libero. Sono passione, desiderio, sensualità. Sono il suono di chi ride, la sensazione della sabbia sotto i piedi. Movimenti, colori brillanti, la pulsione a dipingere sulla nuda tela.Sono immaginazione, arte, poesia, sento, sono tutto ciò che volevo essere. Sono analogico.

Una grande quantità di ricerche sono state condotte per decenni su ciò che è stata chiamata teoria della "Predominanza Emisferica." I risultati di questa ricerca mostrano che ogni emisfero della corteccia cerebrale tende a specializzarsi e a presiedere a differenti funzioni; gestisce inoltre differenti tipi di informazioni e si occupa di differenti tipi di problemi.

Emisfero SINISTRO: Usa la logica,  la ragione, pensa utilizzando le parole,  Ragiona dividendo in parti, Specifica, Analizza, Divide, Pensa in modo sequenziale, Si identifica con l’individuo, è Descrittivo, Digitale, Sequenziale, Ordinato 

Emisfero DESTRO:Usa le emozioni, le Intuizioni, la Creatività, Pensa utilizzando Immagini, Ragiona pensando alla Totalità delle relazioni, Sintetizza, Mette insieme, Pensa in modo simultaneo e Olistico, Si identifica con il Gruppo, è Evocativo, Analogico, Spontaneo.

Anche se è un nostro diritto di nascita avere l'abilità naturale di utilizzare simultaneamente entrambe le parti del cervello, le esperienze della vita spesso fanno emergere una parte dominante in base alle specifiche situazioni. Più l'esperienza è carica da un punto di vista emozionale, più facilmente sarà immagazzinata per essere utilizzata come riferimento, e più facilmente ci super identificheremo in modo automatico con un solo emisfero del cervello quando ci troveremo di fronte ad esperienze di vita simili in futuro.

La mente funziona in un binario parallelo:

-digitale: codice numerico che individua su un’ordinata e un’ascissa un punto. E’ descrittivo. Si riferisce quindi alla quantità, allo scientifico.

-analogico: in analogia con la freccia si apre qualcosa. E’ evocativo. Poetico/letterario, si riferisce alla qualità. Sono due linguaggi e sono incommensurabili. La descrizione è l’involucro, l’evocazione è il contenuto. C’è bisogno di entrambi: la qualità non è una specie di quantità.

Ad esempio se un paziente è stato in ospedale bisognerà sapere sia quanti giorni c’è stato sia come si è sentito. Mai confonderle. Se ci sfugge una o l’altra non si gestisce la situazione. La quantità  e la descrizione operano attraverso le caratteristiche di tanti anelli collegati e che se si scollegano è un problema. La qualità è analogica, è come saltare da un sasso all’altro per attraversare il fiume. Ciò non vuol dire non logico, ma per somiglianza. E’ un discorso saltellante che va dove lo porta il cuore. Sono due forme di conoscenza.

Nella psicologia è fondamentale, perché si passa dall’oggettività all’intersoggettività. Perché usarne solo una?

Digitale-descrittivo-pensare  e Analogico-evocativo-sentire

Come usarli? Agendo, anche durante la seduta. Nella cultura europea si è sempre posto il problema dell’essere, con l’esistenzialismo si pone il problema dell’essere nel tempo, che cambia. Poiché già ora non sono ciò che ero un momento fa.